Backup di server e servizi
Configurazione delle procedure di copia per sistemi Windows Server e Linux, file server, dati applicativi e servizi aziendali. Valutazione della consistenza dei dati e delle dipendenze necessarie al ripristino.
Progettazione, configurazione e verifica di sistemi di backup per server, NAS, macchine virtuali e postazioni aziendali. Gestione delle copie, protezione degli archivi e definizione delle procedure di ripristino.
Un sistema di backup deve essere progettato considerando quali dati e servizi siano necessari all'operatività dell'organizzazione, quanto frequentemente cambino e quali conseguenze comporterebbe la loro indisponibilità.
Wisdom valuta le infrastrutture esistenti e definisce le modalità di esecuzione, conservazione e controllo delle copie. La progettazione comprende le procedure da seguire in caso di guasto, cancellazione accidentale, malfunzionamento o compromissione dei sistemi.
La sola presenza di copie di sicurezza non dimostra che un ripristino sia eseguibile: occorre considerare l'integrità dei dati, le dipendenze applicative e i tempi necessari a riportare in funzione i servizi.
Le attività sono definite in funzione delle piattaforme utilizzate, del volume dei dati e delle condizioni operative. Non ogni ambiente richiede le stesse tecnologie o le medesime politiche di conservazione.
Configurazione delle procedure di copia per sistemi Windows Server e Linux, file server, dati applicativi e servizi aziendali. Valutazione della consistenza dei dati e delle dipendenze necessarie al ripristino.
Organizzazione dei backup di ambienti virtualizzati, con attenzione alla conservazione delle configurazioni, dei dischi virtuali e dei dati applicativi. Verifica delle modalità di recupero della singola VM o del servizio.
Configurazione delle copie di cartelle condivise, archivi documentali e dati centralizzati. Valutazione di versioning, criteri di conservazione e destinazioni indipendenti dal dispositivo di origine.
Predisposizione di procedure di backup per dati e configurazioni delle postazioni, quando tali informazioni non sono già protette da sistemi centralizzati. Definizione dei criteri di inclusione ed esclusione dei dati.
Progettazione di copie conservate su dispositivi, sedi o servizi distinti dall'ambiente principale. In funzione della piattaforma possono essere previste copie offline, immutabili o accessibili con credenziali separate.
Definizione di controlli sui risultati delle attività pianificate e di verifiche periodiche di recupero. Gli eventuali errori vengono analizzati considerando la disponibilità delle copie e la possibilità di ripristinare i servizi.
Il perimetro del progetto può riguardare singole postazioni, un server o un'infrastruttura articolata. Le attività successive di gestione periodica vengono concordate separatamente.
Identificazione di dati, applicazioni, sistemi e dipendenze da proteggere. Raccolta dei requisiti di conservazione e recupero.
Definizione delle frequenze di copia, della conservazione, delle destinazioni e delle modalità di protezione degli archivi.
Configurazione delle procedure automatizzate, degli accessi e delle segnalazioni previste dal progetto.
Controllo degli esiti delle copie e, quando previsto, prove di ripristino e documentazione dei risultati.
Distinzione tra RAID e backup. Le configurazioni RAID possono contribuire alla disponibilità dello storage in caso di guasto di un'unità, ma non sostituiscono un sistema di backup separato. Non proteggono, da sole, da cancellazioni, alterazioni dei file o compromissioni degli account.
La progettazione considera due riferimenti: RPO (Recovery Point Objective), ossia la quantità massima di dati che si accetta di perdere espressa come intervallo temporale, e RTO (Recovery Time Objective), cioè il tempo obiettivo per ripristinare un servizio.
Questi valori devono essere definiti con il cliente e verificati in rapporto alle risorse disponibili. Non costituiscono automaticamente una garanzia di recupero entro tempi prestabiliti.
La protezione delle copie richiede inoltre di valutare la separazione rispetto ai sistemi di origine, la gestione delle credenziali e la resistenza a cancellazioni o modifiche non autorizzate. Quando pertinente, possono essere adottate destinazioni offline o archivi con caratteristiche di immutabilità.
Una configurazione di backup deve essere comprensibile e gestibile anche nel tempo. In funzione dell'incarico, Wisdom documenta i sistemi protetti, le destinazioni delle copie, i criteri di conservazione e le procedure operative di ripristino.
Quando previsto, le attività periodiche possono comprendere il controllo dei risultati, la gestione degli errori, la revisione delle politiche e l'esecuzione di test di recupero. L'estensione dei controlli e la relativa frequenza vengono definite nel servizio concordato.
Per definire un intervento è utile indicare i sistemi interessati, il volume indicativo dei dati, la frequenza delle modifiche e le esigenze di ripristino. Wisdom valuta le informazioni e concorda il perimetro delle attività.